
Immaginate di immergervi nelle acque cristalline del golfo di Cancun ,in Messico e scorgere a più di 10 metri di profondità , nei meandri della barriera corallina, più di 400 persone di ogni genere che discorrono tra loro o colti in un momento di riflessione.

Si tratta di sculture ad opera dell’inglese Jason de Caires Taylor,raffigurate dall’artista nel parco nazionale marino di Isla Mujeres al fine di sensibilizzare il turismo ( di più di 750.000 visitatori annui) nei confronti del delicato ecosistema marino della Riviera Maja. “Evolucion Silenciosa” (2011) è l’ultimo dei monumentali interventi marini di De Caires, dopo “La jardiniera de la esperanza”,il “Colleccionista de la suenos” (2009),e l’”Hombre e liamas” (2010).
In questo progetto viene affrescata la società contemporanea Messicana in un’ambientazione marina che entra a far parte dell’opera stessa e che svela l’ottimistica visione di una pacifica dialettica tra uomo e l’ambiente circostante.
L’artista utilizza infatti per la realizzazione delle sue sculture del calcestruzzo eco-compatibile dal ph neutro, che favoriscono la crescita di alghe e flora marina, e che porterà al compimento concettuale e fisico la sua opera con l’inevitabile inglobamento delle sculture da parte della barriera corallina.
De Caires cresce tra l’Europa e l’Asia,dove già da ragazzo viene affascinato dal mondo marino e dalla fotografia subacquea.
Dopo una parentesi nel mondo della street art,studia ceramica e scultura all’Istituto delle Arti di Londra per poi affinare la tecnica nei laboratori della cattedrale di Canterbury.
Studia successivamente scenografia,che lo aiuta a concretizzare la sua creatività in istallazioni che, a cavallo tra scultura e land art ,sintetizzano la sua ammirevole abilità nel concepire la sua opera nel contesto naturale , amalgamata in una tale simbiosi da fare del mare parte della sua opera d’arte.
Non credo che questa opera abbia ammaliato il mondo dell’arte per la sola brillantezza dell’idea. Essa ha anche toccato un immaginario rifugiato sotto la superficie della nostra società, ha riprodotto una simbiosi quasi primitiva tra natura e uomo,ponendo questa speranza dove è ancora possibile immaginare un universo incontaminato.
Ecco un video dimostrativo della sua opera: Jason de Caires Taylor Underwater Sculptures



























