Fotografia / VideoArte
Poesia
Giuseppe Bazzocchi nasce a Lugo , Ravenna , il 28 ottobre del 1953 . Pittoricamente è un autodidatta e nel 1979 si laurea in architettura con una tesi su Paul Klee : “ Le concezioni dello spazio in Paul Klee”.
In questo periodo conosce Alfredo Bortoluzzi, uno dei pochi Italiani ad aver frequentato il Bauhaus e ad aver conosciuto personalmente tutti i più importanti maestri di quella scuola , in particolare Paul Klee . L’incontro con Bortoluzzi rappresenta una svolta fondamentale per il suo percorso artistico.
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Agli inizi degli anni ottanta avvia una ricerca sulla trasparenza e sull’uso di materiali, quali il Celophane , l’Acetato o il Cristal che durerà una decina di anni . La relazione tra segno, spazio e colore su superfici trasparenti sono la “cifra estetica” di questo periodo. Produce opere informali di grandissimo impatto visivo .
Conclusa la ricerca sulla “trasparenza” inizia un nuovo percorso sul “volto”. Un lungo periodo di preparazione e di estenuanti tentativi per ottenere una personale interpretazione del volto lo portano ad ottenere una sintesi solo a metà degli anni novanta con due mostre a Bologna nel 1997.
L’ultimo periodo lo ha dedicato all’arte digitale ed in particolare alla realizzazione sia di “collage” nei quali brandelli digitali di sue opere precedenti vengono utilizzati per costruire suggestive immagini , sia di video





















