Accarrino, Matteo (Monte Sant’Angelo, 1943), Pittore, acquerellista, incisore, scultore.
Determinante per Matteo Accarrino la frequentazione di Herbert Voss, pittore espressionista tedesco dalle forti inquietudini approdato nel centro garganico agli inizi degli anni Sessanta.Voss incoraggia la naturale inclinazione di Accarrino per la pittura dando un giudizio positivo della sua prima mostra personale (1962).L’artista tedesco svela ad Accarrino gli arcani e i percorsi suggestivi delle avanguardie, ma anche la necessità del lavoro costante e dell’esercizio continuo dell’occhio alle cose più importanti.
Si diploma quindi al Liceo artistico di Roma e frequenta poi il corso di pittura del prof. Richard Antohi presso l’Accademia di BB.AA. di Foggia. Nel 1971 si trasferisce nel capoluogo dauno, dove impianta il “Centro grafico H.Voss”. Tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta, sperimenta tutti i linguaggi e le tecniche possibili: espressionismo (1969-1971), informale, arte segnico-gestuale (1973-1974), giustapposizioni di colori, fino alla pittura monocromatica, quest’ultimo aspetto legato soprattutto alla sua passione per la calcografia (la sua produzione ammonta ormai a numerose cartelle di incisioni, con la partecipazione alle più prestigiose mostre di settore) e ad una delle costanti della sua opera: ”far penetrare la luce nella consistenza fisica, nella capacità della materia impiegata”(M. d’Arienzo).
Vai alla galleria delle immagini
SCARICA IL CATALOGO DELLA MOSTRA


























