Eleonora Montagnana, artista dalle “proteiformi capacità d’espressione”, nasce a Trieste il 13 Giugno del 1990.
Oltre all’influenza della “città della Bora”, crocevia di culture, storia ed etnie, gode dell’incontro di radici venete, siciliane e mitteleuropee.
Manifesta sin dai primi anni forti tendenze creative nei più svariati ambiti artistici, ma le energie si convogliano inizialmente in un lungo e intenso percorso nel campo musicale, diplomandosi in violino, e specializzandosi parallelamente a Trieste e a Fiesole (Fi), dove entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana. Durante i suoi studi ha incontrato maestri di prim’ordine come Michele Lot, G. Nadai, S. Pagliani, A. Farulli, A. Company, M. Belli, G. Giovanni.
Eclettica anche nella scelta del suo repertorio, è attiva in diverse formazioni cameristiche e sinfoniche.
La musica ha favorito un processo sinestetico con il quale l’artista combina sulle tele i colori in un perenne gioco di contrasti, forme e vortici. La sua pittura, da subito apprezzata, è stata definita “materica” e “potente”: un impressionismo in alcuni tratti simbolico.
Vincitrice di diversi premi letterari locali predilige la prosa nella forma dei racconti brevi. E’ anche impegnata in attività teatrali.


























